a

Facebook

Twitter

Copyright 2017 Biasini Associati.
All Rights Reserved.

Facebook

Twitter

Menu
 

Sentenza Tribunale di Pavia

Biasiniassociati > Legal Advice  > Sentenza Tribunale di Pavia

Sentenza Tribunale di Pavia

1) Una recente sentenza del Tribunale di Pavia del 5 aprile 2017, offre pretesto per una riflessione su un tema che oltre dal punto di vista dottrinario interessa perché, più in generale, si riverbera negativamente sul trust e sul suo impiego.

Il punto di partenza è dunque dato dall’ennesima pronuncia in tema di revocatoria, che si conclude con l’accoglimento della relativa domanda, dichiarando inefficace l’apporto di beni che il disponente aveva effettuato nel trust e legittimando così l’esecuzione forzata sul bene immobile oggetto dell’atto dispositivo anche se lo stesso faceva ormai  parte del patrimonio del trustee.

Il caso cennato non rappresenta una novità perché, in particolare negli ultimi due anni, le sentenze di accoglimento delle domande di revocatoria assorbono la quasi totalità della giurisprudenza in materia di trust.

Peraltro si tratta quasi sempre di pronunce correttamente motivate, che non travolgono il trust tout court, ma lo mantengono in vita perché riconoscono, in astratto, la meritevolezza dei fini, pur intervenendo sugli apporti effettuati che sono dichiarati inefficaci.

Le sentenze in esame appaiono ineccepibili anche nel merito perché sanciscono giustamente, con la declaratoria di inefficacia, comportamenti che appaiono manifestamente caratterizzati da un intento fraudolento, oltretutto così rozzamente architettati da non far sorgere alcun dubbio né sull’intento perseguito, da un lato, né sulla fondatezza delle decisioni dall’altro.

È indubbio tuttavia che il ricorso al trust per sfuggire ai propri creditori, banche o fisco che siano è un costume che produce effetti esiziali sul trust perché crea ulteriore sfiducia sull’impiego dell’istituto introducendo un elemento di incertezza che spinge l’utente alla ricerca di soluzioni alternative anche laddove il trust sarebbe la soluzione più idonea.

Leggi l’articolo completo

 

No Comments

Leave a Comment

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi